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    La vera Pasqua

     

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     Questo volantino è edito da ADI Media

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    Aborto, contraccezione, omosessualità - Quando la chiesa vuole saperne più di Dio

     

    In questi ultimi tempi, abbiamo assistito ad una sempre maggiore imposizione, da parte della chiesa, di leggi morali e, come spesso capita di fronte ad un’imposizione, si è venuta a creare una forte opposizione.

    Queste leggi morali imposte hanno portato l’opinione comune a vedere di cattivo occhio l’istituzione ecclesiastica, ma ancora di più hanno creato un’immagine distorta di Dio.

     

    La Bibbia, che, in quanto Parola di Dio, è infallibile in ogni Sua parte (ogni suo critico è sempre stato smentito dalla Parola stessa) ci dice che Dio non approva, anzi aborrisce, certi comportamenti umani, che sono conseguenza del peccato insito in ciascuno di noi, ma non ci obbliga a fare quello che non vogliamo.

    In questo post, voglio trattare, senza pretese, alcuni dei temi più “scottanti” al centro del dibattito tra chiesa e laici: omosessualità, aborto, contraccezione e rapporti prematrimoniali.

    Nella Bibbia c’è un chiaro divieto solo per tre degli elementi che ho elencato.

     

    Il primo divieto che troviamo nella Bibbia è quello di uccidere.

    “Non uccidere”  (Esodo 20:13)

    Se vogliamo, il termine “uccidere”, può essere tradotto in modo più specifico con “non commettere assassinio”: qui Dio, fa una chiara distinzione tra omicidio volontario e colposo; più avanti, infatti, indicherà come comportarsi nei confronti degli uni e degli altri.

    L’aborto è considerata omicidio e può essere colposo o volontario a seconda che lo stesso sia volontario o meno.

     

    Approfondimenti:

    Bibbia e aborto - link

    Dottore, mi faccia morire (eutanasia) – link

    Guardami, osservami: voglio vivere - DVD

     

    Il secondo divieto che troviamo nella Bibbia è quello di avere rapporti con persone dello stesso sesso.

     

    Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole.” (Levitico 18:22)

    Dio li ha abbandonati a passioni infami: infatti le loro donne hanno cambiato l'uso naturale in quello che è contro natura; similmente anche gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono infiammati nella loro libidine gli uni per gli altri commettendo uomini con uomini atti infami, ricevendo in loro stessi la meritata ricompensa del proprio traviamento. Siccome non si sono curati di conoscere Dio” (Romani 1:26, 27)

    Non v'illudete; né fornicatori, né idolatri, né adùlteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio.” (1 Corinzi 6:9, 10)

    La legge è fatta non per il giusto ma per gl'iniqui e i ribelli, per gli empi e i peccatori, per i sacrileghi e gl'irreligiosi, per coloro che uccidono padre e madre, per gli omicidi, per i fornicatori, per i sodomiti, per i mercanti di schiavi, per i bugiardi, per gli spergiuri e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina” (1 Timoteo 1:9-11)

     

    La condanna del peccato dell’omosessualità è presente in tutta la Bibbia (Antico e Nuovo Testamento), ma la cosa particolare è che, mentre la chiesa tende a condannare gli omosessuali, la Bibbia annuncia che Dio odia il peccato, ma ama il peccatore. Davanti a Dio tutti i peccati sono uguali, non esistono i peccati mortali e quelli veniali: questa distinzione è stata creata dall’uomo e non ha fondamenti biblici; per la Bibbia “tutti hanno peccato e sono privi della grazia di Dio”. Ogni peccato conduce alla morte, non fisica, ma spirituale. La morte nella Bibbia significa “separazione da Dio”, vivere dissolutamente porta alla separazione eterna da Dio.

    Tornando a noi, lo scopo della chiesa non è quello di “puntare il dito” contro gli omosessuali, ma quello di annunciare la Buona Notizia della salvezza in Cristo Gesù. Nella prima lettera di Paolo ai Corinzi dopo la lista dei peccati che, se praticati e non presentati al Signore Gesù Cristo per essere lavati e cancellati, portano alla condanna eterna, l’apostolo aggiunge “E tali eravate alcuni di voi; ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e mediante lo Spirito del nostro Dio.” (1 Corinzi 6:11); questo significa che qualcuno ha trovato nella Chiesa un gruppo di persone pronte ad accoglierlo e a presentargli il messaggio del Vangelo e che non lo ha cacciato via, che ha scoperto che Dio lo amava nonostante il suo passato, che ha piegato le proprie ginocchia e aperto il proprio cuore chiedendo a Dio di perdonarlo, che è stato cambiato dalla grazia di Dio e che è diventato erede del Regno dei cieli.

    C’è da dire però, per amor di verità, che molti non accettano di essere avvicinati da Gesù, non accettano di essere visitati dalla grazia salvifica e che per questo sono destinati alla condanna eterna. Questo è valido per ogni peccato, infatti è scritto nella Bibbia che “il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù, nostro Signore.” (Romani 6:23)

    L’omosessualità davanti a Dio è una cosa abominevole che va contro il Suo disegno iniziale: “Ed egli [Gesù] rispose loro: «Non avete letto che il Creatore, da principio, li creò maschio e femmina e che disse: "Perciò l'uomo lascerà il padre e la madre, e si unirà con sua moglie, e i due saranno una sola carne?" Così non sono più due, ma una sola carne” (Matteo 19:4). Il Signore, tuttavia, è sempre pronto ad accogliere ognuno di noi tra le sue braccia amorevoli.

     

    Approfondimenti:

    Sono stato liberato dall’omosessualità – link

    A domanda risponde vol. 2 – libro

    Libri vari

     

    La contraccezione e i rapporti matrimoniali

     

    Questo è uno dei divieti imposti dalla chiesa e, al cui riguardo, la Bibbia si esprime molto chiaramente; per questo inserirò solo il passo biblico che parla della vita matrimoniale (fermo restando che i rapporti sessuali fuori dal matrimonio sono considerati fornicazione e quindi peccato. Leggi i versetti indicati nelle sezioni precedenti)

     

    Per evitare le fornicazioni, ogni uomo abbia la propria moglie e ogni donna il proprio marito. Il marito renda alla moglie ciò che le è dovuto; lo stesso faccia la moglie verso il marito. La moglie non ha potere sul proprio corpo, ma il marito; e nello stesso modo il marito non ha potere sul proprio corpo, ma la moglie. Non privatevi l'uno dell'altro, se non di comune accordo, per un tempo, per dedicarvi alla preghiera; e poi ritornate insieme, perché Satana non vi tenti a motivo della vostra incontinenza. 6 Ma questo dico per concessione, non per comando; io vorrei che tutti gli uomini fossero come sono io; ma ciascuno ha il suo proprio carisma da Dio; l'uno in un modo, l'altro in un altro. Ai celibi e alle vedove, però, dico che è bene per loro che se ne stiano come sto anch'io. Ma se non riescono a contenersi, si sposino; perché è meglio sposarsi che ardere.” (1 Corinzi 7:1-12)

     

    Approfondimenti:

    Non solo tabù – libro

    Una sola carne – libro

    Amicizia, fidanzamento, matrimonio – libro

    Passione & Purezza - libro

    Libri vari

     

    Concludendo, la Chiesa di Cristo, che non è un’istituzione temporale, ma l’insieme dei peccatori redenti dal sangue di Cristo, è chiamata ad avvertire gli uomini delle conseguenze del peccato, lasciando l’individuo libero di scegliere.

    Adesso sai che abortire, praticare l’omosessualità e tante altre pratiche morali discutibili è sbagliato agli occhi di Dio, sta a te scegliere: piacere agli uomini o a Dio, continuare a vivere nella monotonia e nella schiavitù del peccato o godere di una vita piena ed entusiasmante nella libertà che da lo Spirito Santo.

     

    Per quanto riguarda la chiesa istituzionalizzata, essa non è nuova ad imporre divieti che, a volte si rivelano addirittura contrari alla Bibbia (celibato e divieto della carne in determinati giorni), leggi qui:

    Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare,[…] ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demòni, sviati dall'ipocrisia di uomini bugiardi, segnati da un marchio nella propria coscienza. Essi vieteranno il matrimonio e ordineranno di astenersi da cibi che Dio ha creati perché quelli che credono e hanno ben conosciuto la verità ne usino con rendimento di grazie. Infatti tutto quel che Dio ha creato è buono; e nulla è da respingere, se usato con rendimento di grazie; perché è santificato dalla parola di Dio e dalla preghiera. (1 Timoteo 3:2; 4:1-5)

    Approfondimenti:

    Le 100 domande per i cattolici di buona volontà – link

    Ma il Vangelo non dice così – libro

    Salario o dono? - link

     

    Lo scopo di questo post non è quello di polemizzare, ma di esporre la verità, troppo spesso distorta e infangata proprio da quelli che dovrebbero portarla come una bandiera.

     

    Dio ci benedica.