Edoardo's profileLet all the earth see...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Lei è Gesù?Un gruppo di venditori andò ad una conferenza. Avevano promesso alle loro mogli che sarebbero arrivati in tempo per la cena del venerdì sera. La conferenza, tuttavia, finì un po' più tardi ed arrivarono con molto ritardo all'aeroporto. Misero tutti i loro bagagli sui carrelli e cominciarono a correre per cercare di non perdere il volo. Senza volerlo, uno dei venditori si imbattè in un tavolo con un cesto di mele che una ragazza vendeva nei pressi dell'aeroporto. Le mele caddero, spargendosi dappertutto. Senza fermarsi, né tornare indietro, i venditori continuarono a correre, tutti, tranne uno. Egli rivoltosi alla donna, restò sorpreso nel vedere che si trattava di una ragazza cieca. La vide piangere, le enormi lacrime le rigavano il volto. Cercava invano di raccogliere le mele, mentre la moltitudine passava in fretta senza fermarsi, senza importarsi della sua "sfortuna". L'uomo si inginocchiò con lei, raccolse le mele e le mise nel cesto. Poi lo aiutò a sistemare di nuovo il tavolo. Nel farlo, si rese conto che molte mele erano schiacciate ed ammaccate. Le prese e le mise da parte. Una volta sistemato tutto, l'uomo prese delle banconote dal portafoglio e disse alla ragazza: "Per favore, accetta questi soldi per il danno che ti abbiamo causato". La ragazza lo ringraziò e l'uomo andò via, ma, mentre andava via, la ragazza gli disse: "Mi scusa, signore, ma...lei è Gesù?". Caro lettore, anche tu, che dici di essere cristiano, hai il dovere di dimostrare con le tue azioni a chi è incredulo che Cristo vive in te. tratto dal calendario cristiano "Gocce d'amore", edito da Più che vincitori. Meditazione di Mercoledì 25 luglio 2007. Il proprietario della casa viventeOgni casa ha una storia. La casa di questa storia era signorile, con una facciata alta ed elegante ed una scalinata davanti alla porta. La casa, purtroppo, apparteneva ad un proprietario incurante. Era ricco, ma sprecava i suoi soldi. Invece di pensare alla manutenzione della casa, rivolgeva tutta la sua attenzione a cenoni e sontuose feste da ballo. Venne il giorno, però, che non si poterono più fare feste perché il proprietario di quella casa era pieno di debiti. la casa non fu più verniciata ed il legno marcì. Il tetto cominciò a perdere. Il proprietario si trasferì e, dopo poco tempo, la casa divenne un rudere. Vennero degli uomini con assi e chiodi per sbarrare la bella porta e le finestre. Sulla facciata fu messo un cartello grande: "CASA INABITABILE". La gente evitava di avvicinarsi alla casa per paura di prendere una tegola in testa. Le finestre erano ormai soltanto dei buchi neri e l'aspetto dell'insieme era desolante. Un giorno passò un mediatore. Si mise a studiare la casa per un bel po' di tempo, come se volesse immaginarne l'aspetto originario. Dopo molte ricerche trovò il proprietario e gli chiese se la casa era in vendita. Il proprietario lo guardò con sospetto e gli disse: "Ti conviene costruire una casa nuova, quella è in rovina ed inoltre è coperta di debiti". "Ti darò io il denaro che ti serve", rispose il mediatore, "pagherò io quei debiti e, poi, ti farò abitare di nuovo in casa tua!". Il proprietario non poteva credere alle sue orecchie, così il contratto fu stipulato proprio con quelle condizioni vantaggiose. Il mediatore diventò il nuovo proprietario, pagò tutti i debiti. La casa fu interamente ricostruita ed il vecchio proprietario tornò ad abitarvi. Tutto era nuovo e perfino più bello di prima! La storia della casa è anche la storia di una vita. Una vita deteriorata, dichiarata "inabitabile": con tanti debiti e conti in sospeso, pronta per essere demolita. Ma poi passò Gesù Cristo, il Mediatore fra Dio e gli uomini. Nonostante tutto, se ne interessò comprò quella vita vecchia e decadente e ne fece qualcosa di completamente nuovo. La storia della casa può diventare la tua storia, se permetti a Gesù di essere il Proprietario della tua vita, se ti decidi a vivere per Lui. "Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove" (II Corinzi 5:17) tratto dall'omonimo volantino evangelistico edito da ADI-Media |
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