Edoardo's profileLet all the earth see...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    Lo yoga

     

    Citazione:

    "Lo Yoga è una tecnica che tende ad ottenere con mezzi ascetici e psichici, il controllo delle funzioni vitali, la perfetta padronanza del corpo ed infine l'unità con l'essenza stessa della persona".
    Questa definizione del lessico "Petit Robert" si applica al "Hatha-Yoga" cioé a quel ramo dello Yoga il più diffuso in Europa che, in realtà, serve da base agli altri rami.
    Le varie forme dello Yoga hanno tutte le loro origini nella storia pagana dell'India antica ed hanno ricevuto le loro formule da filosofi indù, che ricercavano non solo la totale padronanza del corpo e dell'anima, il controllo perfetto dei sentimenti e dei pensieri, ma, nelle sue tappe successive, aspiravano anche all'elevazione dell'"Io" verso l'essere supremo che, in India, è chiamato "Brahma, I'Unico, l'Eterno" oppure "Inra, il re degli dei".
    L'insieme dello Yoga (parola in sanscrito che significa "congiunzione") è definito nel "Lexique Universel Suisse" come essendo "l'uno dei sei sistemi filosofici induisti ortodossi, alla ricerca di forze e stati di coscienza (visioni mistiche) straordinari come pure l'unione dell'uomo mortale con l'Universale (il Divino), il mezzo di raccoglimento, di meditazione, di ascesa e di estasi sistematiche, di esercizi respiratori e di positure, che influiscano sui muscoli ed i nervi".
    Nello Hatha Yoga, adattato al mondo occidentale per renderlo più semplice e più accessibile, si vorrebbe presentare se non una tecnica per ammorbidire le membra ed il corpo intero ed assicurare così una migliore salute fisica.
    I suoi propagatori, dichiarano che non si tratta di "ginnastica classica", che cerchi di esercitare e tonificare l'organismo; ma piuttosto di un allenamento fisico mediante un genere di "ginnastica immobile". Esso consiste nel prendere certe posizioni o posture di rilassamento, che non esigano movimenti rapidi o bruschi.
    Praticamente, si tratta soprattutto di "pose successive" e di una "concentrazione del pensiero" con una visuale spirituale, secondo quanto specifica il monaco cattolico J. M. Dechanet, fervente propagatore dello Yoga detto cristiano (!).
    Vero è che gli esercizi fisici hanno un'azione benefica sulla salute del corpo. Certe persone, che hanno praticato lo Yoga, affermano che la pratica dello Yoga ha migliorato il loro stato di salute. Tuttavia, le sedute di Yoga non sono senza pericolo per il corpo, per aver preso certe posture contro natura. Anche in Europa, ci sono diverse ginnastiche classiche e sane, che tendono a rendere il corpo più malleabile, a migliorarne lo stato di salute, senza tuttavia mettersi sotto l'influenza spiritualmente nefasta dello Yoga.

    CONTINUA SU WWW.CRISTIANIEVANGELICI.COM

     

    Un altro articolo sullo stesso argomento, si può trovare qui.

    "Gesù", dolce musica

     

    Prima di incontrare il Signore, come molti di voi sanno, ero un religioso e, come tutti i religiosi, amavo pronunciare il Nome di Gesù per una sorta di autozelo, mostrando di essere "diverso", in qualche modo mi rendevo speciale, ero al centro dell'attenzione. Insomma, pronunciavo questo Nome, ma non mi dava niente, era come chiamare un nome uguale a tanti.

    La sera in cui ho permesso al Signore di entrare a dimorare nel mio cuore, invece, qualcosa è cambiato, ho iniziato a invocare il Nome di Gesù con amore, ho iniziato ad amare questo Nome, ho scoperto che ogni volta che lo pronunciavo (e lo pronuncio) è come una musica soave e, quella sera, mentre io spandevo il mio cuore al Signore in adorazione fu elevato proprio il canto "Gesù dolce musica al mio cuor", è un canto che ha più o meno la mia età, ma un cantico che parla sempre al mio cuore e voglio riportarvene il testo:

     

    Gesù dolce musica (Inni di Lode, cantico n. 502)

    Parole e Musica: Tommy Coomes

     

    Gesù, dolce musica al mio cuor,

    Gesù, solo Tu non cambi mai,

    Gesù, col Tuo Sangue hai lavato

    il peccato che era dentro me.

     

    Gesù, così bello è amare Te,

    Gesù, odi sempre il mio pregar,

    Gesù, quando cado, Tu sei lì,

    dolcemente, mi rialzi Tu.

     

    Gesù, Tu dal cielo tornerai,

    Gesù, la Tua Chiesa rapirai,

    Gesù, che gran festa allor sarà:

    sempre insieme, per l'eternità!

     

    Per chi volesse, facendo click qui, potrà ascoltare la versione strumentale del canto che ho creato per rendere questo canto ancora più "mio", sperando che chi lo ascolta, possa realizzare la stessa benedizione che ho realizzato io. Cercherò, il prima possibile, di inserire anche una versione cantata (potete ascoltare quella di ADI Media facendo click qui).

    Se non avessi Te

     

    Anche la campagna evangelistica sotto la tenda si è conclusa.

    Mai come quest'anno quest'attività della nostra chiesa è stata provata. Il quarto giorno dall'inizio dei culti evangelistici è mancato a causa di un grave incidente un giovane della nostra comunità e la chiesa, distrutta dal dolore, si è stretta intorno al Suo Signore per chiederGli l'aiuto e il conforto necessario. La campagna è proseguita e il Signore ha benedetto grandemente, ha sparso il Suo Spirito, ha parlato ai nostri cuori consolandoli, ma, soprattutto, ha salvato delle anime.

    Ieri si sono tenuti i funerali di questo giovane cresciuto nella chiesa, che frequentava la Scuola Domenicale e faceva parte del gruppo giovanile. Il dolore e la commozione erano tangibili, ma la presenza e la consolazione di Dio lo sono stati ancora di più perché Lui è l'unico che può portare una parola di conforto ai nostri cuori che sia adatta e che sia quella di cui abbiamo bisogno, erano queste le parole del canto che il gruppo giovanile ha eseguito per dare conforto ai familiari e per annunciare ai presenti che solo quando ci si affida a Cristo si trova la forza necessaria per andare avanti reagendo con fede e dignità cristiana.

    Voglio riportare il cantico, il titolo è "SE NON AVESSI TE":

     

    Se non avessi Te, in questo mondo,

    o mio Signore, cosa farei?

    Se non avessi Te, in questa vita mia,

    o mio Signore, dove sarei?

     

    Chi mi potrebbe consolare nel dolor?

    Chi guiderebbe i miei passi con amor?

    Chi troverebbe, nelle prove, una parola di conforto per me?

     

    Tu, solo Tu, luce dell'anima;

    Tu, solo Tu, speranza del mio cuor,

    resta con me, sempre vicino a me:

    cosa farei, Signor, se non avessi Te?

     

    ________

    L'opera di evangelizzazione continua anche il mese di luglio, potrete trovare il nostro gazebo ogni sabato dalle ore 9 alle ore 21 circa ai giardini Falco, Genova Molassana.

    Veniteci a trovare!

    Il perché delle cose ...

     

    Tra ieri sera e stamattina ho ricevuto notizie sempre peggiori riguardo una persona, un giovane della mia chiesa, che è stato travolto e ucciso da un'auto pirata e mi è balenata una riflessione alla mente: non sappiamo perché certe cose accadono, sappiamo solo che accadono.

    Davanti a notizie del genere ci rendiamo ancora conto che la vita è un lampo: non sappiamo quanti giorni ci sono stati assegnati; sappiamo, però, che dobbiamo vivere al meglio la nostra vita, dobbiamo prepararci per l'eternità e il modo migliore di farlo è accettando Gesù nella nostra vita: Lui è l'unica garanzia di gioia e pace per l'eternità. Quando chiuderemo gli occhi li riapriremo davanti al Re della gloria e saremo certi, se seguiremo questo mio piccolo consiglio, che ci accoglierà a braccia aperte, fascerà ogni nostra ferita e ci dirà: "Ora non preoccuparti, penso io a lenire ogni tua ferita, ad asciugare ogni tua lacrima. Adesso sarò io a tenerti tra le mie braccia" e mi viene in mente un bellissimo canto antico che dice: "Qual riposo libero e salvo dal timor; qual riposo sulle braccia eterne del Signor."

     

    Il SIGNORE è il mio pastore: nulla mi manca.
    Egli mi fa riposare in verdeggianti pascoli,
    mi guida lungo le acque calme.
    Egli mi ristora l'anima,
    mi conduce per sentieri di giustizia,
    per amore del suo nome.
    Quand'anche camminassi nella valle dell'ombra della morte,
    io non temerei alcun male,
    perché tu sei con me;
    il tuo bastone e la tua verga mi danno sicurezza.
    Per me tu imbandisci la tavola,
    sotto gli occhi dei miei nemici;
    cospargi di olio il mio capo;
    la mia coppa trabocca.
    Certo, beni e bontà m'accompagneranno
    tutti i giorni della mia vita;
    e io abiterò nella casa del SIGNORE
    per lunghi giorni.

    SALMO 23