![]() |
|
Spaces home Let all the earth see...PhotosProfileFriends | ![]() |
Un piano per te
Ho trovato questo video navigando sul web, tratto da un turno di campeggio, ed ho voluto postarlo. Spero possa essere edificante e di incoraggiamento per quanti hanno timore di consacrarsi di più al servizio del Signore.
UN PIANO PER TE Testo e Musica: Franco Marino Dall'album: "Il Cielo per me" (Sela)
Dio sa il tuo nome, ti conosce, sai? E, dal primo giorno che sei nato, Lui vede cosa fai! E, pensando a Te, Lui si domanda: "Se l'impegnerò, cosa risponderà?" Ti vorrei al Mio servizio!
Tu che sei lì nella comunità,, forse canti pure in mezzo ai giovani, non sei stanco lì nel banco?
al Tuo servizio ci sarò io! Io Ti amo, Signore mio! Manda me! Manda me! ------------------- Poi udii la voce del Signore che diceva: ISAIA 6:8 Servire il Re per piacerGli - Chiesa perseguitata“Io soffro fino ad essere incatenato come un malfattore; ma la parola di Dio non è incatenata.Ecco perché sopporto ogni cosa per amor degli eletti, affinché anch'essi conseguano la salvezza che è in Cristo Gesù, insieme alla gloria eterna.” (2 Timoteo 2:9, 10)
A volte, Dio si serve di qualcosa che riteniamo malvagio per ricavarne qualcosa di buono. Il pastore missionario Manja Tamang sta imparando questa lezione mentre sconta una sentenza di 20 anni in prigione del Nepal per un crimine che non ha commesso. Manja serviva Cristo con tutto il cuore in un piccolo villaggio sulle montagne del Nepal come pastore ed evangelista. Un giorno, mentre stava svolgendo il suo lavoro ministeriale, fece una scoperta che avrebbe cambiato il suo campo di missione. Mentre stava camminando lungo un sentiero, trovò un cadavere. Manja riferì subito l'accaduto alla polizia. Un gruppo anticristiano che si opponeva all'opera di Manja trovò in questo avvenimento un'occasione per accusare Manja del crimine. Dopo alcuni giorni, la polizia arrestò Manja per quello che loro ritenevano un omicidio. Raccolsero “prove” da casa sua – vestiti che sostenevano appartenere alla vittima. Durante il processo di Manja, falsi testimoni giunsero da fuori città per deporre contro di lui. La vedova della vittima protestò, dicendo che Manja era innocente, ma la corte lo dichiarò colpevole e gli sentenziò venti anni di carcere. Tutto questo accadde nel 2000. I sostenitori di Manja combatterono contro la sentenza per due anni ed infine il suo caso fu sottoposto alla Corte Suprema. A dispetto di evidenti prove dell'innocenza di Manja, la Corte mantenne la sentenza. Manja rimase in prigione. "Ma la Parola di Dio non è incatenata”. Coloro che accusavano falsamente Manja, sperando di distruggere il suo ministerio, non ebbero successo. Rati, la moglie di Manja, rimase fedele a suo marito, visitandolo in prigione, pregando per lui e prendendosi cura dei loro due figli. Raggiunse la sua comunità col Vangelo, insegnando ai bambini, servendo in una squadra di evangelizzazione ad “ampio raggio” e lavorando col gruppo delle sorelle della sua chiesa. E Manja ha trovato un nuovo campo di missione. Mentre la separazione dalla sua famiglia è triste e l'ingiustizia che ha vissuta è scoraggiante, lui continua ad essere un testimone di Cristo. Lui crede che Dio è il Sovrano e che lui ha scelto, in qualità di servo di Dio, di essere messo in prigione. Dio ha benedetto l'opera di Manja. Adesso, egli tiene studi biblici per i carcerati che vogliono conoscere di più Gesù e più di trentacinque si sono convertiti al Signore, diventando Cristiani. Le guardie della prigione sono rimaste impressionate dalla persona di Manja e lo hanno nominato assistente medico della prigione. Egli ha anche completato un grado d'istruzione mentre era in casa di detenzione. Anche se per Manja sarebbe facile disperarsi e lasciarsi andare all'amarezza, ha scelto di sopportare ogni cosa con fiducia, fedeltà, speranza ed amore. Manja serve il Re per piacerGli.
Liberamente tradotto da "The Pleasure of My King". Tratto dal sito "Better than Life - Discovery House Publishers" He knows my nameHe Knows My Name Words and Music by Tommy Walker LIBERA TRADUZIONE NON CREATA O ADATTA ALLA PUBBLICA ESECUZIONE Ho un Creatore, Lui conosce il mio nome, Ho un Padre, Lui conosce il mio nome,
“Prima di formarti nel grembo materno, ti conoscevo”
(Geremia 1:5a)
Una giornata storica
Il 6 settembre, come vi avevo accennato (usiamo un diminutivo ^__^ ), abbiamo tenuto una giornata all'insegna dell'evangelizzazione nella cittadina di Busalla (GE). Non era mai successo prima, che dalla piazza principale di questo paese, che conta poco più di 5000 abitanti, echeggiassero canti al Signore, lodi dal cuore, preghiere, momenti di adorazione e soprattutto la predicazione del messaggio biblico. Proprio questa novità ha catalizzato l'attenzione dei passanti, pedoni e non, ha bloccato letteralmente la località: i negozianti stavano sulla porta d'ingresso del proprio esercizio commerciale, gli utenti dell'ufficio postale stavano affacciati alle finestre, i clienti del bar adiacente cambiavano sedia per poter vedere meglio cosa stesse accadendo, tutti erano curiosi di sapere cosa stesse succedendo e tutti hanno ascoltato l'intera riunione, durata circa 30 minuti. Questo per la riunione mattutina. Ah, non vi ho detto un elemento fondamentale di questa giornata: si è verificato un miracolo. Le previsioni, fino alla mattina stessa, davano pioggia battente proprio su Busalla (monitoravo tramite un sito di previsioni via web in tempo reale), ma durante le riunioni le nuvole sembravano aprirsi su di noi lasciando passare dei caldi raggi solari. Insomma, durante i culti non c'è stata nemmeno una goccia d'acqua, ma un bel caldo! Dopo la riunione del mattino, abbiamo consumato un pasto, attraverso un "agape" fraterna, ai giardini pubblici di Casella, un paese a pochi chilometri da Busalla e lì ad evangelizzare sono stati i bambini che, mentre giocavano cantavano il coro "Dio è vivente" Gesù aveva proprio ragione quando diceva che dobbiamo ritornare come bambini, quanta semplicità di cuore!
Ad ogni modo, alle 17:00 ci siamo ritrovati per il secondo culto e, con grande gioia, abbiamo trovato alcune panchine "monopolizzate" da alcuni abitanti del luogo, che non volevano "perdere la riunione"! Il Signore ha parlato ancora una volta attraverso la Sua Parola e molti, anche nel pomeriggio, si sono fermati ad ascoltare, la nostra preghiera è che quel seme sparso attraverso la predicazione della Parola di Dio possa far riflettere quanti hanno ascoltato, che lo Spirito Santo possa convincere i cuori di aver bisogno dell'amore di Gesù Cristo, unico vero Dio e Salvatore! Lui sta per tornare e il Suo desiderio è che tutta l'umanità possa essere trovata fedele in modo che possa portarla con Sé. La domanda del Signore risuona ancora e vuole essere un monito anche per te che stai leggendo: "Quando il Figlio dell'uomo verrà, troverà la fede sulla terra?" (Luca 18:8) Gesù ti sta chiedendo di avere fede in Lui, di accettarLo nel tuo cuore; Egli non sta chiedendo se troverà la religione sulla terra quando tornerà, ma se troverà la fede ... la differenza è enorme: la religione è un insieme di regole da seguire per giungere tramite le opere a sperare di essere salvati; la fede è la gioia di servire, amare e avere un rapporto personale con il Signore nella certezza della vita eterna.
Un appuntamento da non perdere
Sono felice di annunciare che, per la prima volta nella storia contemporanea, si terranno dei culti speciali a scopo evangelistico a Busalla (Genova), se abiti in zona (o anche no: puoi venire lo stesso!), non esitare a venire a trovarci, ne saremo onorati!
Un'altra cosa, FAI IL PASSAPAROLA, un'occasione del genere è UNICA: dopotutto... è un appuntamento con il Signore; Lui ci sarà e tu?
Eccomi!
Come vi ho già detto sono stato dieci giorni al Centro Comunitario Evangelico "Poggiale". Come ha detto qualcuno, il campeggio cristiano è come il "paradiso in terra", dieci giorni a stretto contatto con altri fratelli e sorelle in Cristo in cui si vive una più intima comunione col Signore, lontani dalle distrazioni della società moderna. Ci si rende conto del proprio stato, che bisogna migliorarsi con l'aiuto del Signore. Il tema di quest'anno è stato "Le porte di Gerusalemme (Costruzione, restaurazione e funzione)" ispirato al capitolo 3 del libro biblico di Nehemia. Negli studi biblici e nei culti il Signore ha spronato i presenti a ricercare una maggiore consacrazione, a non abbandonare la comune radunanza (la comunità in cui il Signore ci ha posti) perché è lì che Lui ha ordinato che ci sia la benedizione e a non proporre soltante, ma fare, agire. Come ogni anno, il "ritorno a valle" è difficile, la nostalgia è tanta e le prove iniziano a farsi avanti, ma, con l'aiuto del Signore, ognuno di noi potrà preservare le benedizioni raccolte non facendole diventare un ricordo, ma rinnovandole di giorno in giorno. Quest'anno sono particolamente felice di come il Signore mi ha onorato facendomi partecipare attivamente attraverso la musica a questo turno, dimostrando ancora una volta che anche il più inutile dei Suoi servi può diventare utile (ma non indispensabile). Vi riporto il cantico che più abbiamo cantato in questo turno, è un inno evangelico classico che ancora oggi esprime i sentimenti del credente nato di nuovo: un amore smisurato verso Gesù!
IO T'AMO INEFFABILE* (l'arrangiamento riportato sotto è lo stesso usato al turno)
Io T'amo ineffabile, Gesù Redentor, e tutto dell'anima, Ti sacro l'ardor. Speranza non fondo sui beni del mondo: qual bene supremo, or T'amo, Gesù.
L'Agnello purissimo Tu sei che, per me, in croce olocausto divino si die', Tu, primo, mi amasti, e a Te mi chiamasti, col cuore rendento, or T'amo, Gesù.
E fino a che un alito di vita m'avrò, l'eterna Tua gloria ovunque dirò. Son Tuo, sei mio, Figliuolo di Dio, più morte non temo: sì, T'amo, Gesù.
* Inni di Lode, n. 346
... a presto!
Domani mattina partirò per il campeggio. Il campeggio (o Centro Comunitario Evangelico) è un centro estivo cristiano in cui, tra le varie attività ricreative, si approfondisce lo studio della Parola di Dio e la comunione personale col Signore. Dieci giorni vissuti "sopra il monte" per staccare dalla vita "di valle" per un po', scendere consolati, rallegrati e fortificati nella fede. Probabilmente non riuscirò ad essere on line e se lo sarò, sarà saltuariamente; quindi, abbiate pazienza se non rispondo subito alle email o ai messaggi.
Ci risentiamo il 29, Dio volendo! A presto! La luce delle Scritture
Girolamo, stimato uomo di Dio e traduttore della più antica versione della Bibbia in latino, affermò: "Se voi volete chierire le cose ancora in dubbio, andate alla legge ed alla testimonianza delle Scritture; fuori di esse siete nelle tenebre dell'errore. Noi ammettiamo tutto ciò che è scritto, rigettiamo ciò che non lo è". Questa è stata ed è la posizione dei veri cristiani: essi riconoscono nella Parola ispirata l'autorità superiore ed infallibile, ponendola quale regola di fede e condotta, attingendo ogni giorno dalle Scritture tutto quanto necessita alla loro vita. La Bibbia ha il potere di salvare, di illuminare, di consolare, di guidare e di essere la risposta a tutte le necessità dell'uomo. Gesù fece sempre riferimento alle Scritture; anche quando il tentatore lo volle spingere a peccare, Egli usò la Parola scritta per vincere la tentazione. La Bibbia è il libro di Dio, dove il messaggio d'amore che Egli rivolge ad ogni uomo risuona con "Parole di vita eterna". Se creduta con tutto il cuore, la Bibbia porta gli uomini a conoscere Dio ed a sperimentare la Sua presenza, trasformando il cuore più duro ed ostinato in un cuore ubbidiente e devoto. Caro lettore, se non possiedi una copia della Bibbia, procuratela (fai click qui), leggila, poni in essa la tua fiducia e realizzane la gloriosa potenza.
tratto da "La Parola giorno per giorno - CALENDARIO CRISTIANO", ADI Media. Meditazione del 27 luglio 2008 Preghiera
Anche i cristiani autentici, quelli non di nome, ma di fatto, passano momenti difficile, ma, a differenza degli altri, loro hanno a Chi andare. Ed è proprio per questo che riporto questo canto, che rappresenta, in questo momento, la mia preghiera. Spero che chi legge, possa sperimentare la gioia e il privilegio di andare direttamente a Dio per confidarGli i proprio problemi, le proprie difficoltà, le proprie preoccupazioni. Per ascoltare il canto, fai click sul titolo dell'album, "Osanna", e seleziona il canto "Preghiera" dal menu dei titoli del lettore.
PREGHIERA Testo e Musica: Antonio Morra Dall'album: Osanna, ADI Media
Ho bisogno di venire a Te, o Padre, di innalzar l'anima mia verso di Te, di sentir la Tua presenza ed il Tuo grande amor, di restare un po' di tempo insieme a Te.
Ho bisogno di sentire che mi ami, che la mano Tua guida i passi miei, come un Padre con il figlio, anche Tu, Signor con me. Ho bisogno di restare insieme a Te.
Ho bisogno di venire a Te, o Padre, di ascoltare, nel silenzio, la Tua voce, contemplare il Tuo splendore e la Tua luce, mio Re, ho bisogno di restare insieme a Te.
Di che segno sei?
SEGNO : Se sei nato tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre, sei sotto il segno della Grazia di Dio. «Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù.»
ASTRO DOMINANTE: La Stella del Mattino, Gesù Cristo, che ci ha visitato dal cielo. «Io, Gesù... sono la radice e la discendenza di Davide, la lucente stella del mattino». «Abbiamo inoltre la parola profetica più salda: farete bene a prestarle attenzione, come a una lampada splendente in luogo oscuro, fino a quando spunti il giorno e la stella mattutina sorga nei vostri cuori.»
FORTUNA IN AMORE: Sarai felice per sempre perché sei amato da Dio. Perché «né potenze, né altezza, né profondità, né alcun'altra creatura potranno separarci dall'amore di Dio che è in Cristo Gesù, nostro Signore.»
SALUTE: Nella malattia: «Tu, non temere, perché io sono con te; non ti smarrire, perché io sono il tuo Dio; io ti fortifico, io ti soccorro, io ti sostengo con la destra della mia giustizia.» Di fronte alla morte: «Certa è quest'affermazione: se siamo morti con lui, con lui anche vivremo.»
DENARO: Nel bisogno: «Il mio Dio provvederà abbondantemente a ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza, in Cristo Gesù.» ed ancora : «io ho imparato ad accontentarmi dello stato in cui mi trovo.»
VIAGGI: «Il SIGNORE ti proteggerà, quando esci e quando entri, ora e sempre.»
FUTURO DEL MONDO: Profezia di Gesù: «Voi udrete parlare di guerre e di rumori di guerre; guardate di non turbarvi, infatti bisogna che questo avvenga, ma non sarà ancora la fine... e questo vangelo del regno sarà predicato in tutto il mondo, affinché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; allora verrà la fine.»
FUTURO PERSONALE: «I miei giorni sono nelle tue mani.» «Tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno.»
___ tratto dal sito: www.donnecristianenelweb.it . Usato con permesso. Lo yoga
Citazione:
Un altro articolo sullo stesso argomento, si può trovare qui. "Gesù", dolce musica
Prima di incontrare il Signore, come molti di voi sanno, ero un religioso e, come tutti i religiosi, amavo pronunciare il Nome di Gesù per una sorta di autozelo, mostrando di essere "diverso", in qualche modo mi rendevo speciale, ero al centro dell'attenzione. Insomma, pronunciavo questo Nome, ma non mi dava niente, era come chiamare un nome uguale a tanti. La sera in cui ho permesso al Signore di entrare a dimorare nel mio cuore, invece, qualcosa è cambiato, ho iniziato a invocare il Nome di Gesù con amore, ho iniziato ad amare questo Nome, ho scoperto che ogni volta che lo pronunciavo (e lo pronuncio) è come una musica soave e, quella sera, mentre io spandevo il mio cuore al Signore in adorazione fu elevato proprio il canto "Gesù dolce musica al mio cuor", è un canto che ha più o meno la mia età, ma un cantico che parla sempre al mio cuore e voglio riportarvene il testo:
Gesù dolce musica (Inni di Lode, cantico n. 502) Parole e Musica: Tommy Coomes
Gesù, dolce musica al mio cuor, Gesù, solo Tu non cambi mai, Gesù, col Tuo Sangue hai lavato il peccato che era dentro me.
Gesù, così bello è amare Te,
Gesù, odi sempre il mio pregar, Gesù, quando cado, Tu sei lì, dolcemente, mi rialzi Tu.
Gesù, Tu dal cielo tornerai, Gesù, la Tua Chiesa rapirai, Gesù, che gran festa allor sarà: sempre insieme, per l'eternità!
Per chi volesse, facendo click qui, potrà ascoltare la versione strumentale del canto che ho creato per rendere questo canto ancora più "mio", sperando che chi lo ascolta, possa realizzare la stessa benedizione che ho realizzato io. Cercherò, il prima possibile, di inserire anche una versione cantata (potete ascoltare quella di ADI Media facendo click qui). Se non avessi Te
Anche la campagna evangelistica sotto la tenda si è conclusa. Mai come quest'anno quest'attività della nostra chiesa è stata provata. Il quarto giorno dall'inizio dei culti evangelistici è mancato a causa di un grave incidente un giovane della nostra comunità e la chiesa, distrutta dal dolore, si è stretta intorno al Suo Signore per chiederGli l'aiuto e il conforto necessario. La campagna è proseguita e il Signore ha benedetto grandemente, ha sparso il Suo Spirito, ha parlato ai nostri cuori consolandoli, ma, soprattutto, ha salvato delle anime. Ieri si sono tenuti i funerali di questo giovane cresciuto nella chiesa, che frequentava la Scuola Domenicale e faceva parte del gruppo giovanile. Il dolore e la commozione erano tangibili, ma la presenza e la consolazione di Dio lo sono stati ancora di più perché Lui è l'unico che può portare una parola di conforto ai nostri cuori che sia adatta e che sia quella di cui abbiamo bisogno, erano queste le parole del canto che il gruppo giovanile ha eseguito per dare conforto ai familiari e per annunciare ai presenti che solo quando ci si affida a Cristo si trova la forza necessaria per andare avanti reagendo con fede e dignità cristiana. Voglio riportare il cantico, il titolo è "SE NON AVESSI TE":
Se non avessi Te, in questo mondo, o mio Signore, cosa farei? Se non avessi Te, in questa vita mia, o mio Signore, dove sarei?
Chi mi potrebbe consolare nel dolor? Chi guiderebbe i miei passi con amor? Chi troverebbe, nelle prove, una parola di conforto per me?
Tu, solo Tu, luce dell'anima; Tu, solo Tu, speranza del mio cuor, resta con me, sempre vicino a me: cosa farei, Signor, se non avessi Te?
________ L'opera di evangelizzazione continua anche il mese di luglio, potrete trovare il nostro gazebo ogni sabato dalle ore 9 alle ore 21 circa ai giardini Falco, Genova Molassana. Veniteci a trovare! Il perché delle cose ...Tra ieri sera e stamattina ho ricevuto notizie sempre peggiori riguardo una persona, un giovane della mia chiesa, che è stato travolto e ucciso da un'auto pirata e mi è balenata una riflessione alla mente: non sappiamo perché certe cose accadono, sappiamo solo che accadono. Davanti a notizie del genere ci rendiamo ancora conto che la vita è un lampo: non sappiamo quanti giorni ci sono stati assegnati; sappiamo, però, che dobbiamo vivere al meglio la nostra vita, dobbiamo prepararci per l'eternità e il modo migliore di farlo è accettando Gesù nella nostra vita: Lui è l'unica garanzia di gioia e pace per l'eternità. Quando chiuderemo gli occhi li riapriremo davanti al Re della gloria e saremo certi, se seguiremo questo mio piccolo consiglio, che ci accoglierà a braccia aperte, fascerà ogni nostra ferita e ci dirà: "Ora non preoccuparti, penso io a lenire ogni tua ferita, ad asciugare ogni tua lacrima. Adesso sarò io a tenerti tra le mie braccia" e mi viene in mente un bellissimo canto antico che dice: "Qual riposo libero e salvo dal timor; qual riposo sulle braccia eterne del Signor."
Il SIGNORE è il mio pastore: nulla mi manca. SALMO 23 Sempre aggiornati
Sono lieto di informarvi che, da oggi, è attiva la toolbar del blog, che potete installare nel vostro browser (è compatibile con Internet Explorer 5.0 o successivo e con Mozilla Firefox 1.0 o successivo). Grazie alla toolbar avrete la possibilità di restare aggiornati sulle novità del sito anche senza visitarlo, ma soprattutto di usufruire di altri servizi, come link consigliati, radio. Per scaricare la toolbar, fai click qui: http://letalltheearthsee.ourtoolbar.com/ Ecco le principali funzioni (non le definitive, la toolbar è in continuo aggiornamento):
|